LUCA PANEGATTI INTERVIEW

by mercoledì, ottobre 28, 2015

Quando e come è nata la tua passione per la fotografia?

La passione per la fotografia è nata da un’esigenza estetica per promuovere quel mondo di cui facevo parte: lo snowboard che è stato un mezzo capace di contribuire alla sponsorizzazione del mio lavoro in montagna a supporto anche delle persone che erano al mio fianco.
Ciò mi ha portato a raggiungere un buon livello tecnico e a scoprire quanto realmente posso esprimere la mia estetica attraverso la macchina fotografica.

 

Cosa rappresenta per te la fotografia e cosa vuol dire fotografare?

Scattare vuol dire raccontare: un momento, un viaggio, una sensazione… Il mezzo è la macchina fotografica, il soggetto sono le mie esperienze, nel mezzo c’è la mia sensibilità nell’interpretarle.

 

Fotografia e mondo del surf. Raccontaci di questa tua passione.

Dopo un brutto infortunio al ginocchio, la fotografia mi ha permesso di evadere dall’anno di fermo concedendomi la possibilità di viaggiare con alcuni gruppi di surfisti e approcciarmi a questo incredibile mondo.
Incredibile perchè in Italia esiste una comunità di surfisti estremamente piccola ma ben radicata, capace di saper sorprendere anche il più grande surfista al mondo. Una cultura del surf molto sentita grazie anche ai nostri fantastici luoghi, paesaggi e a quella che io chiamo la “ricerca delle onde”…

 

Ti stai specializzando nella fotografia di moda. Cosa rappresenta per te la moda e come la rappresenti?

Più che specializzarmi nella moda intesa come tale, sto svolgendo tanta attività di backstage.
Privatamente sto lavorando con un team di professionisti per la creazione di editoriali i quali si avvicinano maggiormente alla mia attitudine di reporter. L’obiettivo è quello di creare un set emozionale capace di dare un valore aggiunto al classico shooting di moda…

No tags 0 Comments 0

No Comments Yet.

What do you think?